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venerdì 14 dicembre 2012

La vita è meravigliosa

Ed eccoci qui. Il primo film in B/N. Lo so cosa state pensando: una palla! E' sicuramente un film d'altri tempi. Ma lasciatevi guidare. Ne varrà la pena!


La vita è meravigliosa (1946) regia di Frank Capra con James Stewart




IERI
Anche questo film mi ricorda la mia infanzia. Rivedo la mia famiglia spalmata sul divano o sulla poltrona, ognuno con il viso fisso sullo schermo della TV, con delle occhiate furtive al vicino di posto, per vedere se sta piangendo anche lui. Tutti sentimentaloni, non si può negare, a cominciare da mio papà ed io ho sempre adorato gli uomini che si commuovono. (Chissà se si commuove ancora, lì dove si trova ora)

E' un film da vedere a Natale. Adesso lo so che passerò per buonista, ma non è così, credo solo che vedere questo film a Natale e soprattutto questo Natale, possa dare un po' di serenità, possa far tornare a credere nei cari vecchi buoni sentimenti, un po' fuori moda.

Il film ripercorre la vita di George Bailey, un uomo buono che per tutta la vita ha dovuto rinunciare ai suoi sogni per gli imprevisti della vita e per il suo senso di responsabilità. Da piccolo sogna di girare il mondo, ha grandi progetti, sogna di lasciare il piccolo paesino che, onestamente, gli va un po' stretto. Ma bisogna veramente andare tanto lontano per fare grandi cose? Suo papà, in fin dei conti, ne è un esempio. Ad un certo punto, però, tutta la sua frustrazione esplode, convinto di avere sprecato la sua vita, ignorato i suoi sogni e tutto...per niente.



Ed è qui che grazie ad un personaggio molto simpatico avrà l'occasione di vedere con occhi nuovi la sua vita e le persone che lo circondano. Ma voi lo sapete cosa succede quando si sente suonare una campanellina? ;) E sapete cosa vuol dire angelo di seconda classe?

OGGI
Lo ammetto, all'inizio fa un effetto strano rivedere un film in bianco e nero. Sei catapultato in un mondo irreale, dove tutto è molto misurato. Le voci dei doppiatori sono di quelle che non si scordano, sono le voci che i comici imitano per rappresentare un grande attore. E abituati ai film di oggi, sembra tutto un po' naif (il dialogo tra le stelle, per esempio). Ma poi, quando ti lasci andare, fa bene al cuore vedere come la vera ricchezza sia data dall'affetto delle persone e quanto avremmo da imparare da persone così. C'è chi dice che la crisi che attraversiamo adesso sia come "la guerra" che hanno combattuto i nostri genitori o i nostri nonni. Un'occasione in più per imparare a "condividere" e cercare di vincere tutti insieme.






18 commenti:

  1. ...è uno dei miei film preferiti e sono piacevolmente sorpreso di trovarne una recensione qui.
    In questo film c'è tutto quello che, purtroppo, nel cinema moderno è andato irrimediabilmente perduto in nome degli effetti speciali e degli incassi facili.
    Il cinema come questo serve a sognare, riflettere e, magari, aver voglia di diventare persone migliori... è davvero un peccato che oggi, invece, si guardino film che rattristano, rendono cinici ed abbruttiscono, impoverendolo con termini scurrili ed azioni di violenza o di sesso esplicito, lo spirito....che senso ha?
    Saluti.

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    1. Ho provato quasi tenerezza nel rivedere questo film. Ha un sapore antico che dovremmo ritrovare. Grazie per la visita Mr. Loto.

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    1. Era previsto! Per questo ho aspettato un po', volevo partire dando la possibilità di recuperare il DVD. Vedremo, in futuro. Magari nei grandi centri si trova a noleggio. Così, per passare una serata diversa. Grazie della visita Miky!

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  3. Nemmeno io l'ho mai visto, ma ho intenzione di rimediare, fosse solo per dirti la mia. Ciao Alice.

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    1. Mitica Themoon! Allora ti aspetto qui.

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  4. Bellissimo e bellissima l'idea delle cinememozioni :D!
    Ti seguirò in silenzio (come si fa al cinema!) perché io di film non ne capisco niente :D!

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    1. No, no La solita, una "raccontastorie" come te non può non capirne niente. Le storie sono storie, dopotutto. Grazie di esserci comunque. Un abbraccio.

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  5. Saggia ed esperta di cinema, quindi!
    In bocca al lupo!

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    1. Crepi! Eccola qua che mi istiga. Grazie Velma.

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  6. Ciao.. io l'ho visto un sacco di volte e ogni volta trovo qualcosa di nuovo che mi era sfuggito..! James Stewart ha recitato in modo divino.. quando finisce la proiezione viene un desiderio di abbracciare tutti i propri cari, che.. in fondo si danno per scontati.. ma non è così.No. Per niente..
    :) bella scelta io ti seguirò parlottando.. a presto,

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    1. Che bello! Mi rendo conto che a qualcuno potrebbe venire la carie per tutti questi commenti, ma hai proprio ragione: viene voglia di abbracciare i propri cari e gli amici. Grazie Ximi.

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  7. Ciao Alice, amo questo film da quando ero piccola; a dir la verità amo la quasi totalità dei film in bianco e nero :)
    Ma questo ha una magia speciale, è catartico...nel senso che davvero quelle lacrime che non puoi reprimere sul finale servono a farti vivere meglio...almeno per qualche ora.
    Jimmy Stewart è un grande.

    Ti seguirò, Alice. Io amo il cinema ♥
    Grazie per aver ricordato questo film

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    1. Ciao Asaka, benvenuta! Se ti piacciono i film in bianco e nero, ne ho uno pronto da guardare che è uno dei miei preferiti. Fa piangere tanto! Chissà se indovini qual è! Grazie Asaka.

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    2. Ma ce ne sono tanti in b/n che mi fanno piangere tanto!
      Quello che io rivedo sempre a Natale è "Luci della città", di Chaplin.
      È amore con quel film, da quando ero ragazzina!
      Di quale film parli tu invece? :)

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    3. Hai ragione, non ho dato nessun indizio. Ehehe (questa risata ti ricorda qualcuno?) :) E se ti parlo di una carrozza trainata da cavalli bianchi? A me questa parte si è scolpita nella memoria...poi uno capisce tante cose, eh?
      Ah, ho fatto un salto nel tuo blog...chapeau Asaka, davvero.

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    4. Carrozza e cavalli bianchi...
      Si piange tanto...

      Douglas Sirk? "Lo specchio della vita"? È l'unico che mi venga in mente; impossibile negare che si pianga tanto! ;)

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